Quanto vale l'oro 24 carati? L'oro a 24 carati, anche conosciuto come oro puro, ha un valore di 111.477 €/g.
Tale valore risente dell'andamento dei mercati e viene stabilito ufficialmente a Londra quotidianamente in due separati appuntamenti,
rispettivamente alla mattina e al pomeriggio, in quella procedura che viene chiamata fixing: se ti interessa
approfondire l'argomento ti suggeriamo di leggere il nostro articolo sul fixing dell'oro.
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L'andamento dell'oro oscilla nel corso del tempo ed è dovuto a varie ragioni che affronteremo all'interno di questo approfondimento: puoi in
ogni caso avere una panoramica delle fluttuazioni dell'oro nel tempo visitando il nostro grafico
dell'oro che mostra l'andamento storico del prezzo
dell'oro.
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Vediamo ora di capire di più sul valore dell'oro a 24 carati.
Il valore dell'oro puro
Fin dai tempi più antichi, l'oro è sempre stato un metallo prezioso apprezzato sia come mezzo di scambio sia come materia prima per
realizzare gioielli in oro e monili in oro; tali caratteristiche si sono mantenute inalterate nei millenni.
Il legame tra l'uomo e l'oro è indissolubile e risale addirittura a circa 6.000 anni fa: da allora sono state estratte circa 150.000
tonnellate d'oro e, ancora oggi, dai giacimenti auriferi di tutto il pianeta, se ne ricavano intorno alle 2.000 tonnellate.
Quando ci si riferisce all'oro, è fondamentale capire quali siano le sostanziali differenze tra
oro puro e oro lavorato, scoprire come avvenga la fusione di
questo prezioso metallo e la conseguente creazione dei lingotti d'oro.
Oro puro e oro lavorato
Per oro puro si intende l'oro a 24 carati, equivalente a 999 grammi di oro ogni 1000 grammi di metallo prezioso che viene estratto in
natura.
Si parla invece di oro lavorato quando il metallo prezioso equivale a 750 grammi di oro ogni 1000 parti di metallo prezioso: quest'ultimo
viene marchiato come oro a 18 carati.
Per lavorare l'oro è infatti necessario unirlo ad altri metalli come argento, rame, cobalto e, successivamente, tramutarlo in gioielli d'oro,
monete d'oro o monili di varia natura: la differenza sostanziale tra oro puro e oro lavorato risiede quindi nella
purezza.
La quotazione dell'oro a 18 carati, anche conosciuta come quotazione oro usato, è
facilmente valutabile e corrisponde circa al 25% in meno rispetto a quella dell'oro a 24
carati.
Generalmente, l'oro a 24 carati viene impiegato per la realizzazione di monete e lingotti da investimento.
L'oro a 18 carati invece, essendo una lega, è più adatto da plasmare agevolmente per creare degli oggetti: purtroppo, questa operazione
necessaria in un certo senso sporca la purezza dell'oro rendendolo meno prezioso.
Tale diversificazione è importante perché, in base alla diversa tipologia, esistono delle quotazioni oro differenti.
L'oro a 24 carati ha la stessa quotazione in tutto il mondo, definita dai mercati internazionali.
L'oro usato, invece, ha quotazioni completamente diverse in base all'operatore che lo acquista; ciò accade perché su di esse
gravano anche i costi di gestione dei punti vendita, fattore questo che determina delle oscillazioni di prezzo anche importanti.
I compro oro a marchio OROFACILE offrono all'utente delle quotazioni particolarmente vantaggiose anche grazie ai
bassi costi di gestione dei propri punti vendita.
Misurare la purezza dell'oro
Il carato è l'unità di misura dell'oro e corrisponde a 0,2 grammi, ma è anche l'indicatore della sua purezza.
Per conoscere i carati relativi a un gioiello o a un qualsiasi articolo d'oro, sarà sufficiente leggere i numeri indicati sul punzone posto al loro interno oppure rivolgersi direttamente agli esperti del settore, quali i centri
compro oro ed il banco metalli, che saranno in grado di farne una stima precisa e corretta.
Non sai quale sia la differenza fra compro oro e banco metalli? Puoi leggere il nostro articolo sulle differenze fra
banco metalli e compro oro.
La fusione dell'oro grezzo
Per ottenere sia oro puro sia lavorato, si deve necessariamente ricorrere alla fusione.
La fusione dell'oro usato richiede un attento e lungo procedimento mediante il quale è possibile recuperare l'oro puro dalla
lega nel quale era inizialmente contenuto.
Per richiedere la fusione del proprio oro è necessario rivolgersi ai centri specializzati, in possesso dei requisiti di legge per svolgere
questa attività, meglio conosciuti come compro oro e sparsi su tutto il territorio nazionale: i compro oro raramente sono in grado di avere i
requisiti di legge per fondere l'oro che ritirano e quindi, a loro volta, si rivolgono ai banco metalli.
Se non sai cos'è un banco metalli, puoi leggere il nostro approfondimento su cosa sono i banco
metalli.
Il procedimento di fusione attraverso molteplici passaggi complessi e precisi, permetterà di ottenere un lingotto d'oro.
Conteggiando il rapporto tra il peso iniziale e quello finale e moltiplicandolo per 1000, si conoscerà la purezza
dell'oro.
Non va dimenticato che durante la fusione, grazie a tutti i passaggi ai quali si sottopone l'oro, sarà possibile separarlo da eventuali altri
metalli con i quali era stato inizialmente legato.
I lingotti d'oro
Con l'oro puro è possibile produrre i lingotti d'oro.
Appena forgiato, ogni lingotto viene pulito, eliminando ogni impurità presente sulla superficie e successivamente lucidato mediante
immersione in acido solforico.
Ciascun lingotto ha un titolo di 999,9 millesimi; con questa caratura vengono realizzati i lingotti per gli investimenti o
che sono custoditi dalle banche o nelle casseforti di chi ha abbastanza soldi per permettersi l'acquisto di oro da
investimento.
La commercializzazione dei lingotti d'oro avviene anche allo scopo di lavorazione, per dare vita a gioielli e oggetti di vario tipo.
Acquistare oro 24 carati
I negozi che sono operatori professionali nelle vendita dell'oro consentono anche di acquistare l'oro da investimento sotto forma di
lingotti in oro a 24 carati, placchette di almeno un grammo e monete.
Infatti, per legge, sono autorizzati a trattare questa tipologia di metallo prezioso in quanto soddisfano determinati requisiti e
garantiscono una grande affidabilità.
Investire in oro puro è sempre un ottimo investimento perché questo metallo rimane molto più stabile nel tempo rispetto alle
obbligazioni e alle azioni: l'oro puro è sempre stato considerato un bene rifugio e viene preferito dagli investitori in momenti di crisi
economica oppure di incertezza valutaria e finanziaria.
Al tempo stesso è fondamentale ricordare come i lingotti in oro e le monete d'oro abbiano un titolo maggiore dei prodotti di oreficeria e
gioielleria, anche se di pregio.
Inoltre per vendere gioielli in oro bisogna rivolgersi a compro oro specializzati in quei tipi di articoli perché si valuta
sia il metallo prezioso con il quale sono fatti, sia le gemme incastonate in esso: per questo motivo l'iter di vendita non è semplice come
per l'oro da investimento propriamente detto.
Infine per legge le compravendite di metallo aureo da investimento e assimilati sono esenti dall'IVA: si tratta di un notevole incentivo che
rende l'oro 24 carati ancora più apprezzato dagli investitori.