Vendere diamanti: cosa occorre sapere

Vendere diamanti senza sapere cosa occorre conoscere è rischioso specie se ti rivolgi a negozi compro oro e diamanti disonesti che vogliono truffarti.

Vuoi vendere diamanti che magari hai ereditato o che non utilizzi ma non sai come fare? Sei nel posto giusto! Bastano apprendere alcune nozioni basilari per rendere facile un'operazione che potrebbe sembrare invece molto complessa.
In realtà vendere un diamante richiede alcune attenzioni per evitare di finire nelle mani di acquirenti spregiudicati che potrebbero renderti la transazione un vero e proprio incubo, pagandoti i diamanti usati da vendere una frazione del loro valore.
Che siano pietre preziose sciolte o diamanti incastonati all'interno di gioielli, la vendita di diamanti è sempre possibile anche se molto dipende dall'interlocutore con cui si decide di procedere: un professionista saprà non soltanto fornirti una quotazione idonea per i diamanti da vendere ma ti suggerirà anche se vale la pena smontarli dai gioielli che possiedi oppure monetizzare la pietra preziosa all'interno del gioiello in cui è stata incastonata.

Il mercato della compravendita diamanti nel mondo

I diamanti, come l'oro, hanno un mercato internazionale dedicato che si articola in alcune grandi aree mondiali tra cui spiccano: Londra, Johannesburg, Amsterdam, Anversa e Lucerna.
In particolare, il mercato dei diamanti è organizzato in tre livelli.
Il primo è di fatto controllato per la gran parte dalla Diamond Trading Company (DTC), l'organizzazione che DeBeers ha stabilito a Londra e che si occupa di classificare, valorizzare e collocare il 75% dei diamanti grezzi minati nel mondo che vengono poi venduti ai distributori e alle realtà che si occupano di taglio e lavorazione.
Il secondo livello è rappresentato da una lista ristretta di commercianti all'ingrosso che acquistano i diamanti grezzi in quantità per poi rivenderli ai fabbricanti di gioielli e ai piccoli commercianti che formano il terzo e ultimo livello della catena.

Dove vendere diamanti? Tante possibilità ma solo una è quella giusta

Ora che conosci come si compone la filiera dell'approvvigionamento di diamanti è venuto il momento di scoprire come vendere diamanti.

Vendere diamanti o vendere brillanti è un'attività facilmente effettuabile presso diverse realtà: le gioiellerie e i vari Banco dei Pegni sembrano, sulle prime, le realtà commerciali più qualificate per valutare pietre preziose. Nella pratica però non è così: entrambe possono essere in grado di valutare le tue pietre preziose ma cercheranno di venderti i loro prodotti o servizi principali.
Le gioiellerie infatti cercheranno di proporti, in cambio della vendita di diamanti usati, l'acquisto di gioielli o nuove pietre preziose: in pratica ti proporranno una permuta assicurandoti un piccolo sconto sul nuovo.
Evidentemente, se vuoi realizzare il massimo dai tuoi diamanti, questa è una soluzione poco competitiva.
Allo stesso modo i Banco dei Pegni cercano di far impegnare le pietre preziose piuttosto che venderle: ciò non significa che non siano in grado di effettuare una valutazione corretta dei tuoi brillanti ma potrebbero influenzarti cercando di portarti a scegliere una strada diversa da quella che dovresti considerare.

La scelta probabilmente più azzeccata è quella di rivolgerti ad un negozio compro oro e diamanti, come per esempio i negozi compro oro a marchio OROFACILE, oppure ad un banco diamanti.
Ad onore del vero il banco diamanti non è altro che un'attività commerciale focalizzata sulla compravendita di diamanti e pietre preziose: si tratta quindi di un luogo in cui ci sono dei professionisti, dotati di certificazioni riconosciute a livello internazionale in ambito gemmologico, che possono valutare correttamente le pietre preziose fornendo anche il servizio di perizia con valore legale.
Nella pratica queste attività commerciali non sono diverse dai negozi compro oro e diamanti che impiegano personale certificati I.G.I. come gli operatori presenti presso OROFACILE.
Quale che sia la tua decisione, dovrai comunque cercare di mettere in atto una serie di accorgimenti prima di recarti presso l'attività commerciale che hai scelto per vendere i tuoi diamanti ma anche durante il processo di quotazione dei diamanti che avverrà in loco.

Vendere un diamante richiede una valutazione che dipende da alcuni fattori

La compravendita diamanti si basa sulla corretta valutazione del valore del diamante che si vuole vendere e questo è identificabile in funzione quattro fattori significativi.
Tale fattori, conosciuti anche come regola delle 4C, sono riconducibili a quattro attributi caratterizzanti che ogni diamante possiede e che iniziano con la lettera C (in inglese) ossia rispettivamente: carat (peso), colour (colore), clarity (purezza) e cut (taglio).
La regola delle 4C determina la classificazione dei diamanti e, in funzione di questa, è stato redatto uno speciale listino, chiamato Rapaport Diamond Report, che consiste in un tabellario riconosciuto a livello internazionale per la corretta identificazione del prezzo per vendere diamanti.

Tale documento, aggiornato periodicamente, permette di ricostruire una quotazione piuttosto precisa del valore del diamante anche se questo non sarà poi tipicamente il prezzo effettivamente riconosciuto al venditore dall'acquirente: interviene infatti quella che in gergo tecnico è chiamata rivendibilità del diamante.
Dopo che viene già identificato un prezzo di riferimento del diamante in vendita subentra l'abilità negoziale delle parti che è influenzata fortemente da quanto la pietra preziosa è reputata rivendibile, ossia dalla sua appetibilità sul mercato: dei diamanti pregiati infatti potrebbero avere un taglio non così moderno e quindi, nonostante la pietra preziosa abbia un valore significativo, non sarebbe facilmente collocabile sul mercato e pertanto il suo valore ne risentirebbe.
Per questo motivo non è irrealistico incassare dalla vendita di un diamante una cifra variabile compresa fra il 30% e il 50% del listino Rapaport.

Vendere diamanti è conveniente
Sapere a cosa occorre prestare attenzione per vendere diamanti è molto importante per evitare fregature.

Vendere diamanti certificati è sempre preferibile a vendere diamanti che non lo sono!

Identificare correttamente le caratteristiche è compito del produttore del diamante che allega ad esso un certificato gemmologico: il certificato elenca tutti i parametri della pietra preziosa affinché sia facilmente determinabile il suo valore per la collocazione sul mercato.
Il certificato gemmologico non corrisponde alla garanzia del gioielliere, ma è un documento che accompagna il diamante da quando viene lavorato dal produttore per essere commercializzato.
In assenza del certificato dovrebbe essere tuo interesse far rilasciare da un professionista abilitato una perizia avente valore legale perché contribuisce ad aumentare la facilità con cui potrai vendere diamanti senza rischiare brutte sorprese.
Ti basti pensare che se stai cercando dove vendere diamanti certificati troverai quasi immediatamente un'attività commerciale pronta a ritirarli: i diamanti certificati sono sempre ben accetti e la certificazione mette al sicuro tanto il venditore quanto l'acquirente.

La stessa cosa invece non avviene per i diamanti sprovvisti di certificazione: se quindi ti stai chiedendo come vendere un diamante dovresti mettere al primo posto l'ottenimento del relativo certificato gemmologico o, in sua assenza, di una perizia legale.
In ogni caso va tenuto presente che il certificato gemmologico che accompagna ogni diamante è soggetto a scadenza: la validità infatti varia dai 5 ai 10 anni ed è quindi bene premurarsi di verificare la data di scadenza prima di recarsi a vendere la propria pietra preziosa.
Il certificato gemmologico dei diamanti può essere rinnovato da un professionista abilitato che fornirà, nel contempo, anche una valutazione aggiornata della gemma.
Quindi cosa aspetti? Controlla sempre la presenza di un certificato prima di vendere diamante!

Come vendere diamanti: elementi che impattano sulla valutazione

Non tutti i diamanti sono uguali e non tutte le pietre preziose hanno la stessa rivendibilità sul mercato: prima di vendere diamanti assicurati di aver inquadrato bene le caratteristiche fisiche dei diamanti che possiedi.
Tipicamente, i diamanti più facilmente commerciabili sono quelli compresi fra 0,50 e 1,50 carati con taglio, colore e purezza di elevata qualità: a parità di caratura, un diamante di purezza IF e colore D risulta essere la migliore tipologia di pietra preziosa esistente.

Va detto che diamanti con caratura superiore a 1,50 carati, anche qualora abbiano caratteristiche elevatissime in termini di purezza, taglio e colore, risultano più difficilmente vendibili perché il loro valore sarebbe troppo elevato per una facile compravendita.
Non è infrequente infatti che diamanti di dimensioni generose vengano tagliati originando pietre più idonee alla commercializzazione.

Perché un diamante sia facilmente vendibile è consigliabile dunque che abbia un peso compreso tra 0,5 carati e 1,5 carati, un colore di qualità almeno H, una purezza almeno VS2 e un taglio ideale per l'uso nel periodo corrente.
Viceversa, un peso inferiore a 0,5 carati o superiore a 1,5 carati, un colore inferiore alla qualità H, una purezza inferiore a SI1 e un taglio non ideale sono tutti fattori che comportano inferiori possibilità nella vendita del diamante.
Per i motivi anzidetti, quando ti appresti a vendere diamanti ti capiterà di notare che una pietra di dimensioni generose ma purezza o colore piuttosto scarsi potrebbe valere meno di una molto più piccola ma con le restanti caratteristiche del tutto perfette.

Quindi se vendo diamanti cosa devo fare?

Dopo aver letto queste informazioni ti dovrebbe essere chiaro cosa fare per vendere i tuoi diamanti: per maggiore chiarezza, ti sintetizziamo di seguito i passi da seguire.
Per prima cosa verifica che i tuoi diamanti usati da vendere siano accompagnati dal relativo certificato gemmologico e che questo non sia scaduto: in caso la data di scadenza sia passata o se non possiedi questo documento, ti suggeriamo di recarti da un gemmologo certificato per farti rilasciare una perizia legale.
Questo servizio è disponibile, su richiesta, presso i negozi compro oro e diamanti a marchio OROFACILE.

Dopodiché studiati i criteri di valutazione dei diamanti: sono quattro e corrispondono a peso, colore, purezza e taglio.

Per comprendere come questi criteri influenzano il valore di un diamante puoi consultare il listino Rapaport che è la base utilizzata da qualunque professionista impegnato nella compravendita di diamanti.

Valuta quindi l'andamento di mercato: se il trend è positivo potrebbe essere il momento buono per piazzare una vendita diamanti particolarmente soddisfacente.

Informati sempre circa le eventuali commissioni di vendita: a seconda dei canali scelti ci saranno una serie di costi accessori che potrebbero essere previsti e che è bene tu ti faccia esplicitare prima di vendere il tuo diamante.

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