Investire in oro o argento? Fin dai tempi più remoti le persone hanno desiderato possedere i metalli preziosi grazie al loro aspetto estetico
e al valore economico; tra questi, i più ricercati sono l'oro e l'argento che hanno contribuito alla nascita stessa del concetto di moneta,
oltre a essere due tra le tre materie prime più commerciate al mondo, assieme al petrolio.
Quando si è intenzionati ad acquistare un gioiello o un oggetto prezioso è utile, prima di tutto, raccogliere informazioni sui metalli che li
compongono, sulle leghe e sul loro valore.
Tra i metalli più preziosi troviamo oro, argento e platino, anche se il platino, a causa del suo costo proibitivo, viene utilizzato di rado e
solo per creazioni di alta gioielleria.
Investire in oro o argento: differenze tra i due metalli preziosi
Oro e argento sono i metalli preziosi più utilizzati per la realizzazione di gioielli e oggetti decorativi in genere; in particolar modo
l'argento si presta alla realizzazione di oggetti di maggiori dimensioni quali posateria, vasellame e suppellettili.
Oro e argento hanno caratteristiche simili, come ad esempio la malleabilità, la durata nel tempo e la lucentezza; tuttavia l'argento tende a
ossidare velocemente in superficie e quindi a scurirsi, perciò dev'essere lucidato e trattato frequentemente per riportarlo allo splendore
originale.
Sia l'argento sia l'oro vengono impiegati in combinazione ad altri metalli, dato che allo stato puro sarebbero praticamente impossibili da
lavorare.
E' molto importante conoscere la composizione delle varie leghe; soprattutto per evitare fenomeni di allergia dovuti ai metalli in esse
contenuti ma anche per conoscere l'effettivo valore dei propri preziosi.
Ovviamente oro e argento si possono trovare anche in forma pura, sotto forma di lingotti (o verghe); in tal caso
il grado di purezza sarà 999/1000 per l'argento e 1000/1000 o ventiquattro carati per l'oro.
In linea di principio quando parliamo di investire in oro oppure di investire in argento facciamo sempre riferimento al
metallo prezioso puro: quindi nel caso dell'oro si tratta di oro a 24 carati mentre nel caso
dell'argento si tratta di argento 999.
I lingotti sono senza dubbio una valida opzione per chi intenda acquistare metalli esclusivamente a scopo di riserva economica o
d'investimento.
L'argento, a causa della sua minore rarità e della più semplice modalità di estrazione, ha un valore molto più contenuto di quello dell'oro
e, nonostante entrambi i metalli siano scambiati sul mercato borsistico con variazioni continue di valore, possiamo affermare
approssimativamente che l'oro valga approssimativamente circa cento volte più dell'argento.
E' importante ricordare che il valore dei metalli preziosi, a livello internazionale, è sempre espresso in dollari per oncia (un'oncia è equivalente a circa trentuno grammi).
Se vuoi approfondire l'argomento ti consigliamo di leggere gli articoli che trattano della quotazione
dell'oro di oggi e della quotazione dell'argento di oggi.
Valore economico di oro e argento
Oro e argento, in quanto metalli preziosi, condividono somiglianze ma anche importanti differenze per quanto riguarda il loro valore
economico.
L'argento tende ad avere rendimenti negativi durante i crolli dei mercati, perché il suo utilizzo è fortemente collegato all'industria
manifatturiera e, nei momenti di calo della produzione, si riduce anche la sua domanda, volatile sul lungo periodo.
L'oro possiede invece un valore nettamente superiore a quello dell'argento, dovuto alla sua rarità e agli utilizzi più mirati ai quali è
destinato.
Esiste inoltre un vantaggio di tipo logistico legato alle dimensioni degli oggetti forgiati in oro; contrariamente a quelle degli oggetti in
argento, voluminosi e ingombranti, essi richiedono spazi di custodia ridotti.
L'argento, per contro, è più conveniente dell'oro grazie al suo prezzo contenuto che attira l'attenzione dei piccoli investitori: per
approfondire ti suggeriamo comunque di leggere quali sono i fattori che
determinano il prezzo dell'argento.
Infine l'oro cambia continuamente valore in base a quantità e qualità delle leghe che lo compongono proprio perché necessita di altri metalli
per esistere sul mercato; al contrario dell'argento che invece si trova in percentuali di purezza maggiori.
Certamente un fatto inconfutabile è che sia l'oro sia l'argento riducono l'effetto dell'inflazione, specialmente quando aumenta la domanda e
cala l'offerta.
Le quotazioni di oro e argento
La quotazioni dei due metalli è fondamentale per decidere il tipo d'investimento che si vuole fare.
L'oro, essendo da sempre considerato un bene rifugio contro l'incertezza finanziaria, ha sovente una quotazione fatta di alti e bassi,
strettamente legata al sentimento che prevale sui mercati.
L'argento invece subisce talvolta delle impennate improvvise nelle sue quotazioni per poi ridiscendere verso un valore
intermedio.
In definitiva si può dire che i prezzi di entrambi i metalli preziosi abbiano delle grandi esplosioni inserite però in tendenze distribuite
sul lungo periodo.
In quest'ottica sarà importante conoscere in quale fase del mercato ci si trovi al momento dell'acquisto, proprio perché un andamento può
durare anche diversi anni: per questo motivo abbiamo creato un grafico andamento
storico del prezzo dell'oro e un grafico andamento storico del
prezzo dell'argento.
Non bisogna comunque dimenticare che ci troviamo di fronte a materie prime rare, presenti sul nostro pianeta in quantità limitate, perciò è
plausibile pensare che manterranno sempre e comunque un certo valore, indipendentemente dall'andamento del mercato.
In ultima istanza è necessario tenere presente che ogni operatore, banca gioielliere o compro oro applica una commissione sull'acquisto di
oro e argento, per tale motivo è bene valutare con attenzione dove comprare o vendere metalli al prezzo più vantaggioso.
Acquistare oro o argento da investimento
Gli investitori possono acquistare oro o argento in borsa (anche online), nei negozi specializzati e accreditati e da alcuni
anni anche presso gli shop online.
Chi si appresta ad acquistare lingotti o monete dovrebbe sempre verificarne la qualità e accertarsi di ottenere un prezzo
equo: quello che può sembrare particolarmente conveniente, deve comunque essere valutato con attenzione.
In linea generale è auspicabile prestare attenzione al grado di purezza dei lingotti e delle monete, che deve sempre essere il più alto
possibile.
In secondo luogo il produttore dovrebbe essere certificato dalla London Bullion Market Association (LBMA), ovvero la borsa londinese delle
materie prime.
Per ciò che riguarda le monete, esse sono un caso a parte: per quel che le riguarda, esiste infatti un mercato gestito dai collezionisti che
permette di acquistare o vendere le monete d'oro o d'argento velocemente.
Le monete da collezione come la Foglia d'acero canadese, la Filarmonica di Vienna o il Marengo svizzero Goldvreneli, possono davvero essere
investimenti molto molto redditizi per chi sappia muoversi all'interno del mercato collezionistico.
Il valore delle monete preziose non rispecchia quasi mai il prezzo del materiale di cui sono fatte; monete d'oro molto rare
possono valere molto di più del loro controvalore effettivo in oro puro.