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Vendere orologi usati: cosa occorre sapere

Prima di vendere orologi usati dovresti conoscere una serie di cose che ti possono aiutare

Vendere orologi usati può essere una necessità da parte di chi ne possiede in un numero variabile e intende realizzare un rapido introito di denaro cedendone uno o più: ma cosa occorre sapere per vendere orologi usati senza sbagliare?
Insomma, io vendo orologio usato e poi magari vengo truffato: siamo onesti, a quanti è venuto questo pensiero?

Come e dove vendere orologi usati è sicuramente un tema che merita un approfondimento soprattutto se gli importi in gioco sono rilevanti come avviene nel caso di orologi di lusso come Rolex oppure Audemars Piguet.

Intendiamoci, tutti gli orologi usati hanno tendenzialmente un valore a prescindere dalla marca del produttore ma ovviamente alcuni marchi e modelli sono più appetibili di altri in fase di vendita e quindi risulta.

Quale che sia la tua situazione, vendere un orologio usato non è un'operazione così complessa come potrebbe sembrare anche grazie alla possibilità di utilizzare internet per promuoverne la vendita.

Vediamo ora cosa sapere e come muoversi per affrontare questo percorso in modo corretto.

Il valore degli orologi usati: quello oggettivo, quello affettivo e quello commerciale

Per capire quale sia il valore degli orologi usati bisogna considerare alcuni aspetti che non solo concorrono alla sua identificazione ma che possono, singolarmente, incidere sulle scelte del proprietario nel caso si voglia decidere di vendere gli orologi usati posseduti.

Il primo aspetto è relativo al valore oggettivo degli orologi usati: si tratti di quel valore che gli orologi assumono in funzione del prezzo pagato per l'acquisto e il loro stato di conservazione.
Appare chiaro che meglio un orologio usato è conservato e più elevato sarà il suo valore oggettivo.

Il secondo aspetto è relativo al valore affettivo degli orologi usati: in realtà questo non è un valore riconosciuto o riconoscibile da tutti ma solo da chi possiede l'orologio usato o contatti stretti che potrebbero condividere ricordi o qualsiasi altro evento in grado di innescare emozioni.
Il valore affettivo è spesso l'ostacolo più grande ad un'eventuale vendita dell'orologio usato perché è veramente difficile riuscire ad essere indifferenti e accettare l'idea di perdere per sempre l'oggetto che è anche depositario di ricordi ed emozioni: questo discorso vale anche quando si ha la necessità di ottenere velocemente del denaro, non è infatti mai una decisione semplice.

Il terzo aspetto riguarda il valore commerciale degli orologi usati: è il prezzo che il mercato è disposto a riconoscere all'orologio usato che si vuole vendere e non è espressamente correlato al valore oggettivo o all'insieme dei materiali con cui è realizzato il segnatempo.
Potrebbe sembrare un concetto difficile da comprendere ma in realtà è molto facile: ci sono orologi usati che valgono esclusivamente il controvalore dei metalli preziosi con cui sono composti nonostante siano stati pagati cifre molto più elevate come, al contrario, ci sono orologi usati che vengono pagati molto di più del prezzo a cui sono stati acquistati.

Da cosa dipende questo comportamento?

Ci sono orologi usati che magari avevano un prezzo di listino particolarmente elevato nel momento in cui sono stati acquistati ma che oggi nessuno vuole rilevare come usati: ne consegue che l'eventuale prezzo di vendita sarà molto basso e quindi il valore effettivo sarà irrilevante.

Al contrario può succedere che un dato orologio assurga a status symbol magari perché indossato da qualche celebrità o perché sparisce dal mercato della compravendita di orologi usati: queste condizioni, per esempio, contribuiscono ad elevarne significativamente il prezzo di vendita.
Per questi motivi è il valore effettivo degli orologi usati è frutto del rapporto degli aspetti che abbiamo visto.
Per vendere orologi usati è bene sapere molte cose per massimizzare il profitto.

L'impatto del marchio nella valutazione degli orologi usati

Come abbiamo appena visto il valore commerciale degli orologi usati è una discriminante non indifferente nell'identificazione del valore effettivo degli orologi: a volte orologi d'oro usati risultano meno preziosi di orologi realizzati con materiali meno nobili che però sono considerati pezzi iconici da collezione.

A tale proposito bisogna avere bene chiaro l'incidenza del marchio di un orologio sul suo valore.
Gli orologi di determinati marchi, in particolare, sono considerati molto appetibili sul mercato: fra questi vi sono soprattutto i prodotti di alta orologeria, specialmente quella svizzera, come i Rolex, gli Audemars Piguet, i Patek Philippe, gli Hublot, i Panerai e molti altri.
Ciascuna marca ha poi i prodotti più ricercati che seguono i criteri che abbiamo già visto per quanto concerne il valore commerciale.

Gli elementi oggettivi che determinano la valutazione di un orologio usato

Valutare orologi usati non è un'operazione semplice se non si possiede un'adeguata esperienza.
Ci sono infatti diversi elementi oggettivi di cui tenere conto nella valutazione di un orologio che tenteremo di approfondire di seguito.

Il primo elemento riguarda il marchio: gli orologi che appartengono a marchi considerati come esclusivi e prestigiosi sono una relativa certezza in fatto di conservazione del valore.
Non è infrequente che orologi usati di marchi blasonati rappresentino un vero e proprio investimento destinato a rivalutarsi con il passare degli anni.

Il secondo elemento è relativo alla collezione a cui appartiene l'orologio usato che si vuole vendere: se la collezione è limitata infatti, ossia se il numero di pezzi di quel tipo di orologio è ristretto, automaticamente aumenta la sua esclusività e generalmente anche il desiderio da parte dei potenziali acquirenti di possedere l'orologio usato.
Questo innesca delle affannose ricerche sul mercato che portano spesso al generarsi di vere e proprie aste al rialzo per entrare in possesso di quello specifico modello di orologio appartenente alla data collezione.

Il terzo elemento da tenere in grande considerazione riguarda la modalità di fabbricazione dell'orologio usato e quindi la dimensione e i materiali con cui è stato prodotto: più sono preziosi i metalli utilizzati per crearlo più il valore dell'orologio aumenta perché il suo valore oggettivo è significativo.
Basta pensare del resto al contenuto di diamanti e pietre preziose che alcuni orologi possono montare e che contribuiscono ad un ulteriore aumento del valore finale: questo ragionamento vale anche per orologi di marchi non particolarmente blasonati ma che, in presenza di gemme preziose, possono avere un valore importante.
Similarmente anche la dimensione è importante: un orologio più voluminoso, specie se di lusso, comporta una maggiore quantità di metalli preziosi impiegati.
Certo può anche capitare che un orologio particolarmente piccolo richieda una progettazione più attenta e quindi un valore intrinseco altrettanto elevato rispetto ad un orologio dalle dimensioni generose.

Il quarto elemento caratteristico è relativo alle condizioni: non esiste orologio usato che non risenta delle condizioni con cui viene conservato.
Lo stato di conservazione di un orologio interessa il segnatempo nella sua complessità ma vi sono parti che evidentemente incidono maggiormente: il quadrante, il vetro, la corona e il cinturino sono solitamente le parti più esposte all'usura del tempo e di eventuali danneggiamenti e, come tali, sono spesso quelle che determinano un minor valore.

Il quinto elemento è relativo all'autenticità dell'orologio usato: se si possiede la documentazione originale che certifica la genuinità del segnatempo sarà molto più semplice vendere l'orologio usato al suo valore effettivo.
Occorre però fare attenzione che anche i componenti esterni che solitamente sono soggetti ad usura (e che per questo tendono ad essere sostituiti) siano originali.
Aiuta inoltre la disponibilità di tutti gli accessori a corredo come la scatola originale e gli eventuali pezzi di ricambio.

Il sesto elemento di cui bisogna tenere conto è l'anno di fabbricazione: questo è un dato che è correlabile con lo stato di conservazione.
Appare infatti evidente che più antico è un orologio usato e più tendenzialmente è stato esposto all'usura a meno che non sia stato sempre conservato nella scatola o in cassaforte.

Dove vendere orologio usato e a cosa stare attenti

Prima di procedere alla vendita di un orologio usato ti conviene fare un veloce riepilogo delle cose da verificare.

In primo luogo la marca: un produttore famoso tenderà a darti più margine sul valore dell'orologio quando invece una marca sconosciuta, anche se l'orologio usato dovesse essere in oro, non varrà molto di più del peso del metallo prezioso che contiene.

Se l'orologio usato che vuoi vendere è vintage o da collezione, la cosa più sensata è tentare di coinvolgere gli appassionati che potrebbero essere interessati a quel prodotto: questo perché la gran parte degli orologiai specializzati tende ad acquistare orologi attuali, tipicamente sportivi, e la loro offerta potrebbe non essere elevata quanto quella di un collezionista.

Inoltre devi rendere sempre disponibile, insieme all'orologio, anche la sua scatola originale e il suo certificato di autenticità: questo è forse l'aspetto più importante per una corretta valutazione dell'orologio e una più semplice vendita.
Non avere questo materiale di penalizzerà sicuramente e renderà la valutazione più bassa.

E ora che sai questo la domanda ricorrente è una sola: dove posso vendere orologi usati? Sicuramente possono esserti di aiuti i negozi compro oro a marchio OROFACILE dove troverai cortesia e professionalità nell'orientarti su questa importante azione.
C'è anche la possibilità di vendere orologi online ma è richiesta una certa esperienza e potrebbe essere consigliabile essere assistiti da un professionista almeno le prime volte che si tenta questa strada.
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